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Lug

2026


14Lug 2026

Acqua e vacanze: perché la sicurezza non va mai in pausa, nemmeno in piscina
Acqua e vacanze: perché la sicurezza non va mai in pausa, nemmeno in piscina
Acqua e vacanze: perché la sicurezza non va mai in pausa, nemmeno in piscina

Acqua e vacanze: perché la sicurezza non va mai in pausa, nemmeno in piscina 

Con l'arrivo dell'estate, piscine, acquapark e terme tornano protagonisti delle nostre giornate. Sono i luoghi del relax, del divertimento in famiglia, della pausa rigenerante dal caldo. Ma dietro la superficie azzurra dell'acqua si nasconde una variabile che troppo spesso diamo per scontata: la sua qualità microbiologica e chimica. 

Ogni anno, durante la stagione estiva, aumentano le strutture che ospitano grandi numeri di persone in ambienti acquatici condivisi:  

  • piscine pubbliche e di hotel, 
  • parchi acquatici,  
  • centri termali e SPA.  

Sono contesti in cui il rischio di contaminazione batteriologica, in particolare da Legionella, è più alto, a causa delle temperature elevate, della nebulizzazione dell'acqua (docce, idromassaggi, getti, fontane) e della frequentazione intensiva degli impianti. 

Perché l'estate è un periodo "critico" per la sicurezza dell'acqua 

La Legionella è un batterio che prolifera in particolare in presenza di acqua stagnante e temperature comprese tra 25°C e 45°C: condizioni che l'estate, con il caldo e l'uso intensivo di impianti idrici, contribuisce a favorire. Non è un caso che gli ambienti più esposti al rischio legionellosi includano proprio piscine, centri termali e di benessere, strutture alberghiere e navi da crociera — tutti luoghi simbolo delle vacanze estive. 

L'inalazione di acqua contaminata in forma di aerosol (pensiamo ai getti idromassaggio, alle docce, alle fontane decorative) può causare infezioni alle vie respiratorie come la legionellosi, una patologia che in Italia (il paese europeo con il più alto tasso di notifica di casi) colpisce circa 1.500 persone ogni anno, con un tasso di letalità che può arrivare al 10-15%. 

A questo si aggiungono i rischi più "classici" legati alla balneazione collettiva: contaminazioni microbiologiche da batteri come l'Escherichia coli, alterazioni del pH e della disinfezione, accumuli e incrostazioni negli impianti di ricircolo. Tutti fattori che, se non controllati, possono trasformare un momento di svago in un'esposizione a rischio per la salute. 

Chi è responsabile della qualità dell'acqua in piscine, acquapark e terme? 

Come per gli edifici e i condomìni, anche per le strutture ricettive e ricreative vale un principio chiaro: chi gestisce l'impianto è responsabile della sua sicurezza. Il titolare di uno stabilimento balneare, di un hotel con piscina, di un centro termale o di un acquapark ha l'obbligo di garantire che l'acqua a contatto con gli ospiti rispetti i parametri stabiliti dalla normativa, attraverso una corretta manutenzione degli impianti e controlli periodici. 

Il D. Lgs. 81/2008 classifica la Legionella tra gli agenti patogeni di gruppo 2: questo significa che tutte le attività lavorative con impianti che comportano riscaldamento e nebulizzazione dell'acqua — piscine e centri benessere in primis — sono soggette a un obbligo di valutazione del rischio legionellosi, con l'adozione di adeguate misure di prevenzione e protezione da parte del datore di lavoro o gestore. 

Non si tratta solo di un adempimento normativo: è una responsabilità verso le persone (clienti, turisti, famiglie con bambini) che si affidano a quella struttura per la propria pausa di relax, spesso senza nemmeno immaginare che dietro un tuffo in piscina possa nascondersi un rischio per la salute. 

Come si verifica la sicurezza dell'acqua in questi contesti 

Esattamente come avviene per l'acqua potabile degli edifici, anche per le acque di piscine, acquapark e terme la sicurezza si verifica attraverso analisi periodiche affidate a laboratori di prove accreditati. Le verifiche seguono un percorso in tre fasi: 

  1. Campionamento, effettuato da personale tecnico qualificato nei punti più rappresentativi dell'impianto. 
  1. Analisi di laboratorio, chimiche e microbiologiche, per individuare la presenza di batteri patogeni (incluso il monitoraggio specifico della Legionella secondo la norma ISO 11731) e verificare i parametri chimico-fisici. 
  1. Reporting, con il rilascio di un rapporto di prova firmato da un professionista, che attesta la conformità — o segnala la necessità di interventi correttivi. 

 

Solo attraverso questo percorso strutturato è possibile avere la certezza che l'acqua in cui ci si immerge, in cui i bambini giocano, in cui ci si rilassa dopo un trattamento termale, sia realmente sicura. 

Qualche buona pratica anche per chi è in vacanza 

Se gestite una struttura o semplicemente volete viaggiare più consapevoli, alcune attenzioni semplici fanno la differenza: 

  • preferire strutture che dichiarano controlli periodici sulla qualità dell'acqua e sugli impianti; 
  • evitare la permanenza prolungata in acque con segni evidenti di scarsa manutenzione (acqua opaca, odore anomalo, incrostazioni visibili); 
  • nelle SPA e nei centri termali, prestare attenzione a docce e getti idromassaggio non utilizzati per lunghi periodi, in cui l'acqua può essere rimasta stagnante; 
  • per chi gestisce piscine private (anche in contesti condominiali o di villette), ricordare che la manutenzione e il controllo periodico non sono un'opzione, ma una responsabilità verso chi ne usufruisce. 

La prevenzione non va in vacanza 

L'estate è il momento dell'anno in cui più persone, in più luoghi diversi, entrano in contatto con acqua condivisa: piscine, acquapark, terme, ma anche villaggi turistici, hotel, centri sportivi stagionali. È proprio per questo che i controlli e le analisi delle acque assumono un valore ancora più strategico in questo periodo: si tratta di tutelare concretamente la salute di chi sceglie quel luogo per riposarsi e divertirsi. 

ICT Genesia affida le analisi delle acque a laboratori di prove certificati e accreditati, garantendo imparzialità, precisione e piena conformità alle normative vigenti — dal D. Lgs. 18/2023 alle Linee Guida sulla legionellosi della Conferenza Stato-Regioni — affiancando gestori di edifici, strutture ricettive, impianti sportivi e del benessere nella verifica costante della sicurezza dei propri impianti idrici, in ogni stagione dell'anno. 

 

Perché rischiare? La sicurezza dell'acqua non è un dettaglio, nemmeno in vacanza. 

Affidati a chi può garantire controlli accurati e imparziali, con minimo impegno di tempo e costi contenuti.  

Abbiamo a cuore la vostra sicurezza, anche quella dei vostri ospiti. 

 

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